A scuola di green economy: l'ecologia si tinge dei colori della youth e per il mondo del lavoro giovanile c'è ancora una speranza

Quando il mondo del lavoro sembra statico, privo di movimento, ecco che il settore delle energie rinnovabili fa sentire la propria influenza. Il progetto Green 4 Young e la Summer School, infatti, oltre a rappresentare un tentativo di formazione verso un mondo più eco, costituiscono, al contempo un'opportunità per far conoscere e comprendere ai giovani le professioni lavorative che la green economy è in grado di offrire.

IL PROGETTO GREEN 4 YOUNG E L'ESPERIENZA IN CAMPO

A Teramo le tre vincitrici del concorso Green 4 Young hanno avuto la possibilità di effettuare uno stage presso la TML di Civitella del Tronto. L'azienda, all'avanguardia nei sistemi di riscaldamento puliti, ha permesso alle giovani allieve di poter seguire una formazione di otto settimane, con docenti universitari ed esperti, usufruendo di laboratori e di un impianto di trattamento e selezione dei rifiuti che costituisce un vanto a livello nazionale.

Le vinciptrici del concorso Green 4 Young e uno dei tutor

(Le tre vincitrici del concorso Green 4 Young e uno dei tutor - Photo by teramonews.it)

Le tre vincitrici del concorso, Giada Paolini (Montorio), Ilaria Di Battista (Canzano) e Mariachiara Montebello (Giulianova) hanno seguito un percorso formativo teorico e pratico mediante lezioni sulla Green Economy ed esercitazioni pratiche e approfondimenti sulle tematiche dello sviluppo sostenibile. Il ciclo dei rifiuti, gli elementi di legislazione ambientale nazionale e comunitaria, ma soprattutto il risparmio energetico, le fonti rinnovabili, le biomasse, gli sbocchi occupazionali della Green Economy e ancora le certificazioni di qualità ambientale, l'inquinamento atmosferico e mobilità sostenibile hanno costituito i passaggi chiave di questo rivoluzionario approccio giovanile al mondo dell'eco-sostenibilità.

Logo di Green 4 Young

(Logo di Green 4 Young - Photo by forumprovincegiovani.it)

Il vicepresidente del progetto, Renato Rasicci, ha dichiarato che «oltre alle tre vincitrici del concorso che hanno avuto la possibilità di sperimentare in azienda le loro idee sono stati formati  undici green leaders, studenti delle scuole superiori, che sono diventati a loro volta testimonial e tutor nei laboratori di educazione ambientale che si sono svolti in cinque istituti. Poi il settore politiche giovanili e sociali ha organizzato due seminari per aspiranti imprenditori, guidano i ragazzi nello sviluppo di progetti aziendali mentre, l'Anfass, sempre all'interno di Green 4 Young, ha coinvolti giovani disabili in un laboratorio creativo utilizzando dei "rifiuti" per la creazione di nuovi oggetti». (Fonte rivieraoggi.it)

L'AZIENDA TML

Il titolare dell'azienda, Salvatore Loddo, ha illustrato i risultati della attività di ricerca della TML nel settore  delle caldaie a biomassa, soffermandosi sul modello di caldaia brevettato recentemente, funzionante «con fiamma orizzontale e utilizza contemporaneamente vari materiali per la combustione»; in collaborazione la Facoltà di Agraria dell'Università di Teramo, inoltre la TML ha sperimentato un prototipo di gassificatore a biomassa altamente innovativo.

Loddo a voluto precisare che l'azienda TML «è un'azienda "verde" che si caratterizza per un'elevata innovazione tecnologica degli impianti e dei processi produttivi come attestato da numerose certificazioni riconosciute da organismi accreditati in ambito internazionale, quali l'Istituto Giordano in questo momento di grave difficoltà noi continuiamo a crescere perché abbiamo puntato tutto sulla ricerca conquistando numerosi mercati esteri».

Nonostante la TML, sia stata in passato una delle aziende leader nel settore delle costruzioni termomeccaniche e dei serbatoi in acciaio, col tempo ha sviluppato produzionimirate allo sfruttamento di impianti biomassa e di sistemi solari termici. Tutti i brevetti e le nuove tecnologie hanno rivoluzionato la filosofia aziendale conducendo la ricerca verso prodotti di energie alternative. La bella realtà aziendale della TML vanta un fatturato di circa 15 milioni di euro e possiede un seguito di oltre 80 dipendenti. La TML si snoda su due sedi, l'unità principale in Abruzzo (con un'area operativa di circa 40mila metri quadrati) e uno stabilimento in Sardegna. La TML destina l'80% della sua produzione all'export verso mercati europei ed extra-europei, come il Nord Africa, Canada, Stati Uniti  e America Latina. (Fonte rivieraoggi.it)

SUMMER SCHOOL

L'Università di Milano Bicocca ha in programma di istituire un Summer School, con docenti provenienti da tutta Europa, Asia e America. Esperti da tutto il mondo, illustri scienziati europei e relatori di altissimo livello internazionale, guideranno le lezioni sulle energie rinnovabili che coinvolgeranno diversi dottorati, tra cui il dottorato in Scienza dei Materiali dell'Università di Milano-Bicocca e il dottorato europeo in Fisica e Chimica dei Materiali avanzati (PCAM), di cui l'Ateneo milanese è sede centrale.

Immagine rappresentativa di Summer School

(Immagine rappresentativa di Summer School)

Gianpaolo Brivio coordinatore del dottorato in Scienza dei Materiali e del dottorato europeo in Fisica e Chimica dei Materiali avanzati spiega come le discipline insegnate all'interno del progetto Summer School rappresentano «un argomento di grande attualità, quello delle energie rinnovabili. Nel corso della Summer School affronteremo temi che vanno dalla nanotecnologia ai processi fondamentali, dalle interfacce alla loro applicazione per ottenere un uso efficiente delle energie "verdi". Nel corso delle lezioni verranno presentate le batterie di prossima generazione, illustreremo le caratteristiche delle celle a conversione foto-chimica e parleremo delle prospettive della sostenibilità e del futuro dell'energia verde». (Fonte datamanager.it)

AutoreDott.ssa Sara Tomasello

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