45 grammi di mandorle al giorno... levano l'appetito di torno!

La mandorla: gli antichi Greci la chiamavano amygdala, un nome antico che probabilmente arrivava dalla Frigia, dove sembra che fosse associato alla grande Dea madre. Il mito racconta, infatti, che il mandorlo nacque dal sangue della Dea, ma, per i più romantici, esiste una versione secondo cui si tratterebbe della giovane principessa tracia Fillide, trasformata in mandorlo dalla dea Atena, mentre si lasciava morire per la disperazione di non aver ancora potuto riabbracciare Acamante, in guerra a Troia. Tornato in patria, Acamante riabbracciò la sua Fillide trasformata in mandorlo e la giovane, per ricambiare le carezze, fiorì: un abbraccio che si ripete ogni anno, in primavera. 

Secondo il mito, ogni anno, in primavera, il mandorlo fiorito ripropone l'abbraccio di Fillide e Acamante

(Secondo il mito, ogni anno, in primavera, il mandorlo fiorito ripropone l'abbraccio di Fillide e Acamante)

Con un simile passato mitico, il mandorlo e i suoi frutti non potevano che avere benefici di tutto rispetto. Questo seme è, infatti, ricco di vitamine e minerali (come ferro, calcio, fosforo, vitamina E, vitamina B1 e vitamina B2) e, in particolare, ha un altissimo contenuto di magnesio, che favorisce la fissazione del calcio e la trasformazione di zuccheri e grassi in energia. Questo significa che ha effetti benefici sul benessere dell'ossa (ed è, quindi, particolarmente consigliabile in caso di osteoporosi), ma anche che contribuisce a mantenere stabile il livello di glicemia nel sangue (ed è utile, quindi, in caso di diabete). Inoltre, grassi insaturi, proteine, carboidrati e fibre regolarizzano le funzioni intestinali, lubrificano il sistema digerente e depurano il sangue (favorendo il controllo del colesterolo "cattivo"); mentre gli oli di mandorle, ricchi di minerali, vitamine B e D hanno proprietà rinvigorenti, elasticizzanti e protettive su tutte le pelli e, in particolare, su quelle secche e prive di tonicità. Infine, siccome (come abbiamo visto) contengono ferro, sono un rimedio naturale efficace contro l'anemia.

L'olio di mandorle ha proprietà rinvigorenti, elasticizzanti e protettive

(L'olio di mandorle ha proprietà rinvigorenti, elasticizzanti e protettive)

Nel frattempo, la scienza ci è venuta recentemente in aiuto, alla ricerca di altre proprietà benefiche delle mandorle.

Lo scorso autunno, una ricerca condotta dalla Purdue University (l'università americana di West Lafayette, nell'Indiana, che prende nome da John Purdue, il benefattore che nel 1869 donò la terra e il denaro per la sua costituzione), pubblicata sulle rivista European Journal of Clinical Nutrition, ha mostrato che le mandorle sembrano essere in grado di ridurre l'appetito. Lo studio, condotto su un gruppo di 137 volontari a rischio di diabete di tipo 2, diviso in due gruppi, ha mostrato che quanti assumevano una porzione di 45 grammi di mandorle dopo i pasti (non oltre le due ore) non solo non prendevano peso, ma compensavano le calorie in più fornite dalle mandorle, riducendo il livello di fame e il desiderio di mangiare durante i pasti successivi.

Le ricerche della Purdue University sembrano dimostrare che le mandorle abbiano la proprietà di ridurre l'appetito

(Le ricerche della Purdue University sembrano dimostrare che le mandorle abbiano la proprietà di ridurre l'appetito)

Oltre che al corpo, sembra, inoltre, che le mandorle facciano bene anche allo spirito. Contengono, infatti, anche tirosina e triptofano, due amminoacidi che intervengono nella regolazione dell'umore, favorendone un naturale miglioramento, grazie alle proprietà antinfiammatorie e antidepressive.

In ogni caso, prima di fiondarvi in negozio ad acquistare mandorle e farne un consumo indiscriminato, parlatene con il vostro medico o nutrizionista; infatti, anche se generalmente 5/8 mandorle al giorno sono ben tollerate, è sempre bene non esagerare!

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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