10 gesti quotidiani per aiutare il pianeta

Pensando ai gravissimi problemi che sta affrontando il nostro pianeta, troppo spesso ci dimentichiamo che il nostro contributo potrebbe essere fondamentale. Indipendentemente dalle azioni altrui, piccoli gesti e accortezze del nostro quotidiano possono realmente fare la differenza per la salute del nostro eco-sistema. Ecco, quindi, tanti piccoli passi da applicare alle vostre giornate per diventare il più possibile ecosostenibili:

  • Risparmio energetico: in questo macro argomento rientrano tutte le buone prassi da seguire per ridurre sensibilmente lo spreco di energia sia all'interno delle mura domestiche, sia sul luogo di lavoro e nelle strutture pubbliche. Oltre ai risaputi consigli di spegnere la luce quando lasciamo la stanza, spegnere gli apparecchi invece di lasciarli in stand-by e sostituire le lampadine con quelle a basso consumo, si aggiungono altri tipi di suggerimenti: per esempio, acquistare fin da subito apparecchiature domestiche più efficienti, possibilmente con una classe energetica adeguata; oppure sfruttare la luce esterna posizionando, per esempio, la nostra scrivania nei pressi di un'ampia finestra; e ancora, mantenere la temperatura del riscaldamento a 20°C, considerando che ogni grado superiore, mantenuto durante tutto il periodo invernale, comporta un aumento della spesa finale pari al 6-7%. 
  • Risparmio e riciclo idrico: l'acqua è un ben prezioso e andrebbe utilizzato con attenzione, soprattutto per ridurre al minimo il suo spreco. Occorre controllare periodicamente se rubinetti o tubature presentano delle perdite e ripararle con tempestività. Inoltre, è una buona idea recuperare l'acqua piovana per irrigare orti o giardini ed evitare di acquistare acqua in bottiglia ma, ove possibile, utilizzare quella del rubinetto, eventualmente dotandosi di filtri per renderla più sicura. L'acqua in bottiglia, infatti, è responsabile dell'immissione nell'atmosfera di un quantitativo esorbitante di agenti inquinanti dovuti al suo trasporto, oltre ad un utilizzo smodato di plastica per realizzare gli imballaggi. 

Bottiglie di plastica

  • Mezzi di traporto: Cercare di introdurre nella nostra routine quotidiana dei mezzi di locomozione il più virtuosi possibile, migliorerebbe certamente l'inquinamento atmosferico, ma anche le nostre finanze e la nostra salute. Le alternative esistono: car sharing per dividersi i costi, bicicletta nel caso la distanza da percorrere sia breve o mezzi pubblici per ridurre sia i veicoli in transito, sia lo smog. 
  • Fruttivendolo e borse di stoffa: Quando ci si reca al supermercato a fare spesa, cerchiamo di ricordarci sempre delle borse di stoffa, rigorosamente riutilizzabili. In questo modo, non dovremo pagare il costo delle buste per il trasporto degli alimenti a casa e non aumenteremo la produzione di altra plastica. A proposito di quest'ultima, sarebbe buona norma acquistare più prodotti possibili presso i rivenditori del territorio: rivolgersi a coltivatori, allevatori e casari locali servirà a sostenere l'economia della zona e ad ottenere prodotti freschi realizzati con materie di prima qualità, oltre ad eliminare drasticamente tutto il packaging che abitualmente si acquista al supermercato. 
  • Spazzolino da denti: Per una corretta igiene dentale si suggerisce di sostituire lo spazzolino ogni tre mesi, ma è veramente necessario?  La mole di rifiuti derivante da questa pratica è immensa, soprattutto parchè è molto difficile riciclare correttamente questo articolo. La soluzione è convertirsi agli ecologici spazzolini in legno, i quali possono essere riciclati al termine dell'utilizzo. In commercio si può trovare Bogobrush, biodegradabile al 100%.

Lo spazzolino in legno biodegradabile al 100%

  • Non sprecare il cibo: l'imperativo è quello di acquistare solo ciò che possiamo mangiare. Controlliamo sempre, quindi, le date di scadenza, ricicliamo gli avanzi e al ristorante chiediamo sempre al cameriere di prepararci la "doggy bag", la confezione per portare a casa ciò che non abbiamo consumato durante la serata ma che, al momento del conto, ci viene fatto pagare. 
  • Igiene personale: la cultura dell'usa e getta è uno dei cancri più dannosi della nostra società. I pannolini per bambini sono una delle cose più inquinanti e difficili da smaltire, ecco perché sono  nate due proposte alternative per risolvere il problema: esistono i pannolini riciclabili, realizzati in Mater-Bi e biodegradabili al 100%, oppure quelli lavabili in lavatrice al termine dell'utilizzo, ovviamente seguendo le istruzioni allegate. Per l'igiene femminile, invece, ha iniziato a farsi strada anche in Italia la coppetta mestruale e sul web ogni donna può individuare il modello adatto o confrontarsi con altre utenti che la utilizzano con soddisfazione da anni. Per entrambe le soluzioni, si prevedono grandi vantaggi per la salute, l'ambiente e le proprie finanze. 
  • Raccolta differenziata e riuso: un ottimo contributo quotidiano per la salvaguardia del pianeta è fare in modo costante e coscienzioso la raccolta differenziata dei vostri rifiuti. Occorre informarsi sul sito web del proprio comune, o presso l'ufficio preposto, su quale sia l'esatta divisione dei rifiuti. Inoltre, prima di buttare qualcosa, chiediamoci sempre se può essere riciclato per un altro utilizzo. 

Una corretta raccolta differenziata dei riifuti contribuisce a salvare i pianeta

  • Bucato: per molte persone potrà sembrare scontato stendere il bucato. Eppure una quantità consistente di energia viene utilizzata per far funzionare le asciugatrici. Sarebbe preferibile, avendone la possibilità, far asciugare i panni senza l'utilizzo di questo elettrodomestico. Ovviamente, a chi non ne avesse la possibilità, si raccomanda l'acquisto di un'asciugatrice con classe energetica molto alta.
  • Proteggere e rispettare ogni forma di vita: che sia vegetale o animale, qualsiasi forma di vita andrebbe salvaguardata e tutelata secondo le nostre possibilità. Anche questo contribuisce a creare un mondo migliore.
AutoreDott.ssa Jessica Ingrami

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